12 catene distributive hanno aderito al "GDO Buyers Club" in programma l'11 e 12 aprile al PalaExpo (piano -1) e porteranno la loro testimonianza al Vinitaly : Conad, Carrefour, Selex, Finiper, Despar, Penny Market, Gruppo Végé, Sigma, EcorNaturasì, Agorà, S&C Consorzio Distribuzione Italia, Italy Discount.

Coop, Carrefour e Selex parteciperanno alla tavola rotonda, organizzata da Vinitaly, tra cantine e catene distributive che si terrà l’11 aprile (PalaExpo, Sala Vivaldi, piano -1).

 

 

“Nel 2015 per la prima volta in 100 supermercati è stata usata la tecnologia ‘beacon’ ed i consumatori hanno ricevuto automaticamente sul proprio smartphone informazioni dettagliate su alcune etichette vino esposte davanti a loro”, riferisce Fabio Bocchini del Gruppo VéGé.
In una prospettiva simile i punti vendita della Sigma hanno utilizzato “strumenti multimediali quali i tutorial di degustazione con sommelier all’interno dei punti vendita”, spiega Alessandro Pritoni.
E Fabrizio Danesi di Penny Market racconta di una sperimentazione col QR Code (codice a barre) nei supermercati di questa catena per consentire al consumatore di leggere una scheda tecnica dettagliata dei vini esposti.
Convinta che la strada da seguire sia quella delle etichette parlanti anche la catena EcorNaturasì, come sottolinea Michele Bonato: “L’assortimento va diviso per regioni, evidenziando poi nelle etichette parlanti aspetti importanti per il consumatore come filiera, vini vegani, vini senza solfiti”.
Per la catena Iper La Grande I, bisogna puntare su “ambienti più simili a cantinette, separando i vini di valore dagli altri, con una cartellonistica specifica, talvolta delocalizzando in vino vicino ai reparti pescheria, gastronomia, macelleria per suggerire abbinamenti”, come spiega Antonella Emilio, Direttore Comunicazione Iper Montebello SpA.
Per Carrefour la soluzione ideale è un mix tra degustazioni saltuarie con i sommelier ed il ricorso ad etichette parlanti: “Gestiamo già attività di degustazione con sommelier professionisti, e pensiamo che le etichette parlanti saranno il modo più efficace di comunicare il vino”, spiega Umberto Mazza.
Ma i sommelier difficilmente possono essere presenti costantemente nel supermercato, ecco dunque che Conad sta progettando di sostituirli con un addetto del punto vendita in grado di dare informazioni dettagliate sul vino e sui possibili abbinamenti col cibo, oltre ad assicurare una presenza costante dentro il supermercato, come chiarisce Valerio Frascaroli.
Despar ha pensato bene di organizzare “corsi serali composti da 4 lezioni teorico-pratiche di 2 ore ciascuna con esperti qualificati di vino, aperti ad un massimo di 40 clienti; nelle provincie dove abbiamo portato avanti questa iniziativa abbiamo avuto il tutto esaurito ai corsi”, come riferito da Simone Pambianco.

 

Fonte : Servizio Stampa Veronafiere - www.vinitaly.com